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venerdì 28 luglio 2017

Roghi tossici: la Commissione parlamentare d'inchiesta chiede di incontrare i GRE

Ennesimo rogo tossico nel quadrante Est di Roma
Dopo l'esposto che abbiamo presentato insieme ai Comitati di Quartiere e dopo la lettera aperta al Ministro dell'Interno Marco Minniti, qualcosa nelle Istituzioni sembra muoversi.
I Gruppi Ricerca Ecologica Lazio sono stati invitati, il prossimo martedì 1° agosto, ad incontrare una delegazione della Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie, presieduta dall'On. Andrea Causin (gruppo Forza Italia - PDL - Berlusconi Presidente)
La Commissione, nell'ambito delle proprie attività istituzionali, effettuerà un sopralluogo in alcune zone del IV, V, VI e VII Municipio di Roma Capitale, e, in particolare, nelle aree limitrofe ai campi rom di via Salviati, via di Salone, viale Kennedy in località “La Barbuta”, via di Torrespaccata angolo viale Palmiro Togliatti e via Casilina presso il parco di Centocelle. 
I GRE e le associazioni rappresentative dei cittadini residenti nei Municipi di Roma Capitale IV, V, VI e VII accompagneranno i parlamentari in questo "tour all'inferno" al fine di farli rendere conto in prima persona delle inqualificabili condizioni di degrado ambientale e sociale generate da anni di abbandono amministrativo e istituzionale.
La Commissione è stata istituita dalla Camera dei deputati con delibera del 27 luglio 2016. Il suo compito principale è la verifica dello stato del degrado e del disagio delle città e delle loro periferie, con particolare riguardo alle implicazioni socio-economiche e di sicurezza, attraverso l'esame di una serie di fattori:
  • struttura urbanistica e composizione sociale dei quartieri periferici;
  • realtà produttive presenti nelle periferie urbane e fenomeni ad esse collegate, quali: tassi di occupazione, disoccupazione (in particolare femminile e giovanile), lavoro sommerso, lavoro precario, situazione dei giovani che non studiano, non lavorano, non seguono corsi di formazione professionale (i cosiddetti NEET o né-né);
  • forme di povertà, marginalità e di esclusione sociale;
  • istruzione e offerta formativa;
  • distribuzione delle risorse infrastrutturali  e situazione della mobilità;
  • distribuzione dei servizi collettivi: scuole, strutture formative, sanitarie, religiose, culturali e sportive;
  • presenza di migranti, di loro associazioni e di organizzazioni finalizzate alla mediazione culturale e all'inclusione.

La Commissione inoltre ha i seguenti compiti:
  • accertare il ruolo delle istituzioni locali nelle gestione delle politiche rivolte alle periferie e le forme di partecipazione attive della cittadinanza;
  • acquisire le proposte di miglioramento sociale delle periferie da parte delle istituzioni territoriali e dalle associazioni locali (associazioni di cittadini, parrocchie, sindacati, organizzazioni di utenti e consumatori, organizzazioni delle diverse etnie presenti);
  • verificare lo stato di attuazione delle zone franche urbane; 
  • valutare le esperienze positive realizzate nelle città italiane ed europee;
  • riferire alla Camera dei deputati proponendo interventi, anche di carattere normativo, al fine di contrastare le situazioni di degrado delle città.