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venerdì 31 marzo 2017

DOSSIER DISCARICHE ABUSIVE n.1

Riceviamo e pubblichiamo con piacere questo eccellente primo dossier dei nostri amici dell'associazione di promozione sociale Raggio Verde.

Roma, sversamento abusivo di rifiuti nel quadrante Est
durante un intervento dell'Arpa Lazio
Il 02 Dicembre 2014 nella causa C 196/13, la Corte di Giustizia Europea ha condannato l'Italia per la mancata esecuzione della sentenza della Corte di Giustizia Europea del 26 Aprile 2007 C-135/05 sulle discariche abusive. 

Dal giorno della pronuncia fino alla esecuzione l'Italia deve pagare una penalità semestrale calcolata a partire da un importo iniziale fissato in € 42 800 000, dal quale vengono detratti € 400.000 per ciascuna discarica contenente rifiuti pericolosi e € 200.000 per ogni discarica non pericolosa messe a norma conformemente alla sentenza.

Dagli ultimi dati risulta che da un numero di 200 discariche sanzionate siamo passati a 133 di cui 3 pericolose e la penale ultima richiesta dall'UE nell'ultimo semestre (curiosamente pubblicata sul sito del Ministero dell'Ambiente con uno 0 di meno) è pari a € 27.800.000: quanti SIN potrebbero essere bonificati con questi soldi? Quanti tagli alla spesa sanitaria potrebbero essere evitati?

Molti Comuni interpellati gravitano nel buio, non rispondono alle richieste di accesso, non sanno che pesci prendere, né da dove partire per risolvere il problema e ogni sei mesi per ciascun Comune inadempiente partono per lo meno € 200.000 di soldi pubblici. Solo nella Regione Campania sono presenti 45 discariche abusive da "rimettere a norma", solo la Campania costa allo Stato € 9.000.000 a semestre!! Maglia nera anche alla Calabria con 24, l'Abruzzo con 20, il Lazio con 12, la Sicilia con 11 discariche abusive, poi la Puglia 9 e il Veneto 8, ecc.., ecc...    

E non finisce qui.

Con l'art. 22 comma 7 ter DL 24.06.2016 n.113 è stato stabilito come il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare debba pubblicare sul proprio sito “al fine di garantire la massima conoscenza degli atti conseguenti alla procedura di infrazione comunitaria” l'elenco delle discariche abusive, l'ammontare della multa forfettaria e delle multe comunitarie comunicate dalla Commissione Europea, l'attuazione del procedimento di rivalsa a carico delle amministrazioni responsabili, lo stato delle bonifiche aggiornato, le risorse finanziarie impegnate per ogni discarica abusiva.

Solo a settembre 2016, però il Ministero ha iniziato a pubblicare qualcosa sul sito e al 03.01.2017 le informazioni pubblicate sul sito, in maniera piuttosto nascosta, non riguardano ancora l'attuazione del procedimento di rivalsa, lo stato delle bonifiche della maggior parte delle Regioni e le risorse finanziarie impegnate.

Il Ministero dell'Ambiente non ha nemmeno risposto alle richieste di accesso di informazione ambientale sul punto. 

Siamo rammaricati da una simile gestione dell'informazione e dei soldi pubblici. 
Ma ci stiamo lavorando sopra e Vi terremo informati.
Saluti raggioverdini 

sabato 25 marzo 2017

Pietro Bianco nel direttivo nazionale di Pesticide Action Network

Pietro Massimiliano Bianco
Pietro Massimiliano Bianco, ricercatore presso l'ISPRA - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale nonché componente del comitato scientifico dei Gruppi di Ricerca Ecologica Lazio, è entrato a far parte del direttivo nazionale del PAN.
Il Pesticide Action Network (PAN), fondato nel 1982, è un network di oltre 600 istituzioni, organizzazioni non governative ed individui in 60 Paesi del mondo, che opera per minimizzare gli effetti negativi dei pesticidi pericolosi e promuoverne la sostituzione con alternative più ecologiche.
Per coordinare le tante idee ed esperienze presenti sul nostro territorio, per promuovere una divulgazione corretta e non ideologica sui pesticidi ed i loro effetti sull'ambiente e la salute pubblica è nato PAN Italia, membro di PAN Europe.
PAN Italia favorisce lo sviluppo e l’adozione di sistemi agricoli alternativi e sostenibili, non solo a livello nazionale, ma anche aprendo un dialogo con le reti PAN, le organizzazioni e le istituzioni degli altri Paesi dell’Unione Europea.
Al dr. Bianco vanno le più sentite congratulazioni da parte dei GRE Lazio!