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mercoledì 16 ottobre 2019

Bilancio partecipativo: sosteniamo la rete di piste ciclabili a Ponte di Nona

Ancora pochi giorni per sostenere le migliori proposte di intervento, presentate da chi a Roma ci sta ogni giorno, nell'ambito del Bilancio Partecipativo 2019. Roma Capitale, i cittadini e l'Amministrazione decideranno insieme, per la prima volta, come investire 20 milioni di euro su tutto il territorio per la tutela del decoro urbano.

Le proposte di intervento che avranno ottenuto almeno il 5% dei like complessivamente ricevuti dai progetti dello stesso ambito territoriale sono state ammesse alla fase successiva di valutazione da parte di un Tavolo dell’Amministrazione.

Tra le tante pervenute, oltre al progetto Un orto urbano per quartiere: coltiviamo la città, abbiamo deciso di sostenere anche la proposta di progetto per la realizzazione di percosi ciclo-pedonali a Nuova Ponte di Nona, presentata dal Comitato di Quartiere Nuova Ponte di Nona (cdqpontedinona@gmail.com), che oggi vi presentiamo invitandovi a votarla.  

Ma ricordate: c'è tempo fino alle ore 12:00 del 21 ottobre, quindi affrettatevi!!!


Nuova Ponte di Nona è un quartiere del VI Municipio di Roma Capitale che con 270.000 persone è uno delle circoscrizioni più popolate della città e che negli ultimi anni ha visto un significativo sviluppo in termini di nuove edificazioni e natalità. Nel quartiere Nuova Ponte di Nona, posizionato appena 5 km oltre il G.R.A., vi abitano prevalentemente famiglie giovani con età media di 36 anni. La popolazione si aggira intorno ai 20.000 abitanti, ma considerando il territorio in forte espansione urbanistica, le proiezioni inducono a pensare che nell’arco di un decennio si raggiungeranno le 40.000 unità. L’intera area è caratterizzata dalla presenza di ampie aree verdi, tre delle quali sono oggi attrezzate a verde pubblico. Nello specifico: Parco L. SINISGALLI (1° parco) Parco L. GASTINELLI (2° parco) Parco Archeologico della Collatina antica (3° parco, di prossima inaugurazione).

Per tale motivo Nuova Ponte di Nona è altresì conosciuta come “Il quartiere dei Parchi”. Nel prossimo futuro l’intera area vedrà un sensibile aumento dei suoi residenti, con una importante ricaduta in termini di traffico veicolare che rende necessario implementare una nuova mobilità alternativa, orientata maggiormente alla sostenibilità ambientale. Ciò detto, considerato lo sviluppo urbanistico e tenuto conto delle particolari caratteristiche del quartiere, dove sono presenti ampi marciapiedi nei quali è possibile realizzare più percorsi ciclo-pedonali, l’idea, - condivisa con i cittadini e risultata essere la più votata in un sondaggio a cura dei promotori del progetto -, è quella di sviluppare dei tracciati pedonali e ciclabili, in grado di mettere in comunicazione tra loro i parchi e facilitare, nel contempo, il collegamento alla Stazione Ferroviaria, ubicata appena fuori il quartiere, nonchè i luoghi più popolari del quartiere (Centro commerciale, Biblioteca, Posta, Chiesa, Soprintendenza).

IL PROGETTO

La stazione ferroviaria di Nuova Ponte di Nona, inaugurata ad Aprile 2016 con 84 treni al giorno che collegano il centro città, rappresenta la più comoda e veloce modalità per raggiungere le stazioni Roma Termini e Roma Tiburtina senza adoperare veicoli a due e/o quattro ruote. Attualmente la stazione è collegata al quartiere con il bus 555, i cui tempi di percorrenza sono spesso poco pratici; per cui, la mancanza di un collegamento diretto e sicuro al centro abitato, ne rende difficile il raggiungimento a piedi o in bicicletta. Da qui l’idea di unire i tre parchi attraverso la realizzazione di un corridoio ciclo-pedonale, che conduca direttamente dal quartiere alla stazione Ponte di Nona.

Entriamo nel dettaglio: prendendo come punto di partenza il piazzale antistante la stazione si possono immaginare due differenti percorsi ciclo-pedonali, a servizio dei residenti del quadrante Ovest:
  • il primo percorso va immaginato lungo via FORLANINI, dove, sugli ampi marciapiedi, è possibile realizzare un percorso ciclopedonale, passando attraverso il parcheggio comunale S1 del Parco archeologico (3° parco), e poi attraverso un ponticello ecosostenibile, del costo di € 120.000 si raggiunga direttamente piazza NOTTOLINI e da lì la centrale via CALTAGIRONE, a beneficio dell’intero versante Ovest del quartiere. Con la realizzazione del ponticello, che è parte dell’idea progettuale, saranno anche necessari: alcuni metri di vialetti, la segnaletica verticale ed i cartelli indicanti la stazione dalla parte Ovest del quartiere.
PRIMO COLLEGAMENTO
Nella Figura 1, in giallo il percorso ciclo-pedonale (T1) proposto e proveniente dalla stazione; in blu l’ubicazione del ponticello (P1) in materiale ecosostenibile, utilizzabile come collegamento diretto tra il quartiere e la stazione Ponte di Nona, alla cui entrata occorrerà contemplare anche l’installazione di rastrelliere e parcheggi sicuri per le bici.
  • Per il secondo percorso, ancora più suggestivo, abbiamo ipotizzato l’unione tra la stazione e il parco L. SINISGALLI (1° parco), tramite il Parco archeologico (3° parco), di prossima inaugurazione.

SECONDO COLLEGAMENTO
Questo secondo collegamento è effettivo partendo da sotto il cavalcavia di via GRAPPELLI, mediante il prolungamento del camminamento in rosso (come indicato in Figura 2 – Tratta T2), delimitato da appositi cordoli e da adeguata illuminazione (si veda la Figura 3 per un esempio di vialetto), che attraversa un’area verde, sita tra la Chiesa e la scuola “Prampolini, (Figura 4) raggiungendo il parco L. SINISGALLI (1° parco) attraverso il tunnel stradale posto sotto la via L. CONTI (Figura 2 – TU).

L’immagine riporta anche l’ipotesi di una possibile scalinata che nella più alta via FIORINI, posta a metà della popolare Via CALTAGIRONE, a valle conduca direttamente nei vialetti che portano al Parco archeologico e quindi alla stazione (Figura 2 – Tratta T3).
In conclusione: nei primi 500 metri di percorso (Figura 2 – T2), sarà necessario creare dei vialetti (simili a quelli indicati in Fig. 3) e l’illuminazione adeguata con costi di realizzazione di circa 50,00€ per mq; per la restante parte mostrata (Figura 2 – T4) si potrebbero migliorare i sentieri già presenti all’interno del parco SINISGALLI, a cui sarà comunque necessario associare l’illuminazione adeguata.

In questo modo anche il versante Est del quartiere Nuova Ponte di Nona diverrebbe facilmente raggiungibile dalla stazione ferroviaria, sia a piedi che in bicicletta. In rosso è evidenziato il tracciato che dal parco L. SINISGALLI (1° parco, in questo caso T4), passando per l’area verde tra la Chiesa e la scuola PRAMPOLINI, si connette al Parco archeologico.



Anche il sottopasso di via L. CONTI (TU), oggi pieno di piante infestanti, andrebbe illuminato e attrezzato con nuovi vialetti, stimati, con costi di realizzazione di circa € 50,00 per mq.
Tale percorso, snodandosi, per esempio, in direzione di Via Prenestina, passerebbe accanto alle suggestive strutture pubbliche presenti nel quartiere: La Chiesa Santa Teresa di Calcutta, la Soprintendenza dei Beni Culturali e la Biblioteca Casale Rosso.
TERZO COLLEGAMENTO
In aggiunta a questi due percorsi si caldeggia il collegamento tra il parco L. SINISGALLI (1° parco) e il parco L. GASTINELLI (2° parco) per creare una continuità ciclopedonale mediante la realizzazione di un secondo ponte ecosostenibile (Figura 5 - P2) del costo di circa € 150.000 che, partendo dall’estremità del parco L. SINISGALLI (1° parco) adiacente a via Mattè TRUCCO, raggiunga il parco L. GASTINELLI (2° parco), scavalcando viale CALTAGIRONE.

A tal proposito, per l’area del parco L. SINISGALLI (1° parco) da cui dovrebbe partire il ponticello, andrebbe realizzato un ulteriore tracciato (Figura 5 – Tratta T5), ipotizzato 50,00€ per mq, in connessione con i camminamenti già presenti all’interno del Parco, ma con alcuni nuovi punti luce da innestare in loco.

I BENEFICI

Il progetto fin qui descritto, oltre a offrire all’area in oggetto la possibilità di raggiungere, da ogni angolo di Nuova Ponte di Nona a piedi o in bicicletta, la stazione ferroviaria, in assoluta sicurezza e senza l’utilizzo della macchina, con un evidente vantaggio per l’ambiente e la salute, ha anche una forte valenza sociale di aggregazione e di creazione del tessuto sociale del quartiere. Ogni angolo sarebbe infatti connesso con il centro commerciale Roma Est, con la Biblioteca Casale Rosso e con la Stazione Nuova Ponte di Nona. Inoltre il collegamento tra i tre parchi renderebbe possibile la creazione di un unico grande polmone verde dove promuovere molteplici attività ludiche, sportive e aggregative nel quartiere. Inoltre si creerebbero le condizioni per sviluppare alcune importanti attività turistiche (data la vicinanza della stazione ferroviaria, che in pochi minuti unisce le popolari stazioni di Roma Termini e Roma Tiburtina a Nuova Ponte di Nona), sfruttando la ricca presenza e l’auspicabile valorizzazione degli innumerevoli reperti archeologici rinvenuti nel nostro quartiere Nuova Ponte di Nona. 
La Soprintendenza dei beni culturali, sita in via CHIODELLI, ha già dimostrato la sua disponibilità a sostenere iniziative di carattere culturale per valorizzare il patrimonio storico dell’intero versante Est di Roma. Nella Figura 6 è possibile ammirare un bellissimo tratto della via Collatina portato in superficie all’interno del parco archeologico di Nuova Ponte di Nona.


Tra i benefici annoverabili si evidenzia, infine, come questo possa essere inserito in un più ampio progetto denominato “Parco Lineare Roma Est” (attualmente in fase di discussione ed elaborazione) che si propone di unire Porta Maggiore all’area archeologica di GABII, a pochi passi da Roma, mediante un percorso ciclo-pedonale che prevede anche il passaggio per il quartiere Nuova Ponte di Nona.
STIMA DEI COSTI:
da 350.000 e 400.000 euro