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domenica 30 agosto 2020

Dall'alba al tramonto [Cammino dei Briganti] - Ep. 4


Quarto giorno sul Cammino dei Briganti e questa volta Luca lascia Cartore incamminandosi verso una meta indefinita, finché tengono le gambe.

Nella prima parte di questa tappa ha la compagnia di nuovi Briganti con cui camminerò insieme fino a Casale le Crete, successivamente proseguirà da solo fino al colle che sovrasta San Donato, di fianco ai ruderi di un castello, dove un fantastico tramonto farà da protagonista mentre monto il suo accampamento per la notte.

Su questo Cammino Luca documenta la sua esperienza come missionario dell'Associazione Ambientalista Gruppi Ricerca Ecologica , monitorando gli ecosistemi delle nostre terre e osservando come la natura esiste e resiste, interagendo con l'ambiente circostante.


SABATO PROSSIMO, ALLE ORE 13:00, USCIRÀ L'ULTIMO DEI CINQUE EPISODI CHE RACCONTERANNO L'INTERA ESPERIENZA SUL CAMMINO DEI BRIGANTI.

sabato 9 maggio 2020

Riserva dei laghi Lungo e Ripasottile: scopriamola con Guido Zappavigna

Una magnifica area protetta di quasi tremila ettari nella piana reatina, tra i Comuni di Rieti, Cantalice, Colli sul Velino, Contigliano, Poggio Bustone e Rivodutri: questo è la Riserva naturale regionale dei laghi Lungo e Ripasottile, interessante i residui di un grande lago che anticamente ricopriva gran parte della Piana Reatina, il Lago Velino, bonificato dagli antichi romani aprendo un varco nelle montagne che circondano la pianura e consentendo il deflusso delle acque lacustri con la creazione della cascata delle Marmore. 

L'elevata valenza naturalistica di questo territorio ne fa una delle aree umide più interessanti della regione, "abitata" dalla poiana comune, dalla cornacchia grigia, dal colombaccio, dal germano reale, dal martin pescatore, dalla gallinella d'acqua, dall'airone cinerino, dal tuffetto, dalla folaga. Ma anche da rapaci come il falco pecchiaiolo (Pernis apivorus) e lodolaio o lodolaio euroasiatico (Falco subbuteo). E recentemente i guardiaparco hanno finanche avvistato ben 6 esemplari di cicogna bianca europea (Ciconia ciconia) [1].

E siamo orgogliosi che a farci conoscere la Riserva sia direttamente il Commissario dell'ente di gestione, Guido Zappavigna, che a nome dei Gruppi Ricerca Ecologica ringraziamo per la disponibilità.



D. (GRE) - Commissario, da circa 10 anni è alla guida della Riserva Naturale Regionale dei Laghi Lungo e Ripasottile. Qual'è il suo rapporto con il territorio compreso del perimetro di questa magnifica area protetta collocata nella piana reatina?

R. (Zappavigna) - "Oggi posso dire buono e, in alcuni casi, di grande collaborazione. Non è stato facile all'inizio del mio mandato far capire l’importanza dell’interazione tra Istituzioni e singoli, ma soprattutto che il rispetto di alcuni vincoli, a volte percepito come un limite di libertà, in realtà tutela anche i beni e il patrimonio individuale oltre a quello collettivo".

D. - Quali sono le principali azioni di conservazione e valorizzazione che ha svolto in questi anni e in quali condizioni ambientali si trova oggi la Riserva?

Giornata mondiale dell'acqua
R. - "Il mantenimento e potenziamento della stazione ornitologica che studia e raccoglie dati preziosi sulla presenza, sulla nidificazione e sui movimenti migratori dell’avifauna mediante le attività di inanellamento. Abbiamo intrapreso azioni mirate per gestire il problema legato alla presenza di cinghiali all'interno del territorio della Riserva naturale per contenere i danni provocati e con un protocollo operativo per gli abbattimenti selettivi dei cinghiali.
Inoltre per rendere sempre più fruibile l’ambiente e il territorio della riserva abbiamo implementato l'attività di pesca sportiva no kill con le tecniche Mosca e spinning nel tratto del Canale di Santa Susanna che va da Ponte Ristorante La Trota fino al Ponte La Spera e da Ponte La Spera fino a Ponte Promontoro, e, per garantire le esigenze ambientali, abbiamo calmierato il numero degli accessi alle 35 unità giornaliere servendoci dell'app gratuita "HOOKING" che consente anche di consultare il Regolamento e i tratti disponibili: agevolare l’accesso a questa disciplina di pesca sportiva, che ripeto è assolutamente compatibile con l’ambiente e che conserva l’equilibrio di auto-mantenimento delle specie ittiche, significa offrire la piena fruibilità alla pratica in un contesto di assoluto pregio floro-faunistico e fornire un indotto economico alle attività del territorio.
E’ poi costante il nostro impegno nelle attività di educazione ambientale, rivolte alle scuole e alle famiglie. Molti appuntamenti sono ripetuti negli anni in concomitanza con giornate istituite a livello mondiale, e penso ad esempio alla Giornata mondiale dell’Acqua, alla Festa dell’Albero, alla Festa della smielatura o alla stagionalità come per l’Equinozio di primavera in cui si celebra la stagione della rinascita, oppure ancora per la vendemmia così come è vissuta sulle colline della Riserva o alla migrazione autunnale durante la quale i visitatori possono ammirare splendidi falchi pecchiaioli e lodolai. Tutte queste attività, volte a far vivere l’ambiente nel rispetto della natura e dei sui cicli, sono realizzate dal personale dipendente dell’ente di gestione dell’area protetta in collaborazione con strutture, agriturismi e aziende agricole che insistono nella Riserva, questo sempre nella logica di rafforzare il legame tra l’Ente e il territorio.  Molti percorsi educativi prevedono anche laboratori didattici in modo da rendere concreta la teoria di ciò che viene spiegato ai visitatori, le potenzialità della natura, tecniche e conoscenze tramandate nei secoli, patrimonio della cultura contadina della zona, come per il guado e la tintura naturale o per le erbe aromatiche e officinali.
Giornata mondiale dell'acqua
Abbiamo, inoltre, prodotto molte pubblicazioni, anche in collaborazione con l’Università della Tuscia e la Carta Turistica della Riserva Naturale dei laghi Lungo e Ripasottile, in formato digitale sul nostro sito, con indicazioni e riferimenti turistici, culturali e ambientali".

D. - Ok, questi sono gli aspetti positivi della sua esperienza. Ma quali sono le criticità ancora presenti e quali risposte avete in mente?
R. - "Le maggiori criticità risiedono, come detto prima, in una questione di mentalità. Alcuni temono di perdere posizioni erroneamente acquisite negli anni a discapito della salvaguardia dell’ambiente. E nelle lungaggini burocratiche che impediscono di realizzare in tempi brevi tante iniziative per la valorizzazione della Riserva e lo sviluppo economico del territorio".

D. - Non di rado la protezione degli ecosistemi naturali e l'economia del territorio entrano in conflitto: come ha affrontato questo problema?

R. - "Un territorio sano è un territorio dall'economia forte. Per realizzare ciò non è necessario calpestare l’ambiente, né racchiudere l’ambiente in una teca, ma tutt'altro: valorizzare le risorse naturali per incentivare ed incrementare il circuito di visitatori e fruitori delle bellezze della Riserva è la chiave per lo sviluppo economico legato al turismo ambientale. E quindi mettere a sistema i fattori di attrazione ed i servizi di accoglienza porta giovamento a tutti".

D. - Benissimo, un'ultima domanda: ma perché i cittadini dovrebbero venire a visitare la Riserva dei Laghi Lungo e Ripasottile e che tipo di esperienza potrebbero fare?

da sx: Gloria Pasquali, Carlo De Falco, Arianna Pezzotti,
Claudio Valentini, Guido Zappavigna
R. - "Ambiente, sport e cultura. Tre ambiti legati tra loro che nella Riserva possono essere vissuti ed approfonditi dai cittadini. Oltre alle iniziative di educazione ambientale di cui ho parlato prima, presso i nostri Centri Visite organizziamo appuntamenti serali di osservazione della Luna e gli animali lunatici come i gufi, civette e lupi. I visitatori possono approcciare al birdwatching anche di rapaci notturni oppure ad attività di monitoraggio del Lupo mediante la tecnica del wolf-howling. All'interno del territorio della Riserva Naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile si trova una delle più famose e suggestive località di volo libero del centro Italia dove si svolgono i campionati italiani di parapendio. I visitatori poi possono praticare Nordic Walking, magari sui sentieri degli aironi, degli svassi e dei cormorani o la pesca sportiva. Spessissimo le nostre proposte ambientali si declinano in iniziative culturali con mostre pittoriche, concorsi fotografici e tanto altro. Infine, la Riserva rientra nella Valle Santa, stiamo per questo valorizzando dei percorsi e sentieri per passe
ggiare sulle orme di Francesco".


...e adesso viaggia virtualmente alla scoperta della meravigliosa Riserva Naturale dei laghi Lungo e Ripasottile con la visione di questi quattro video:

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lunedì 23 marzo 2020

AEVF contribuisce allo sviluppo delle strategie dell’Unione Europea

La Via Francigena, itinerario culturale del Consiglio d’Europa fortemente promossa anche dai Gruppi Ricerca Ecologica Lazio, è fortemente impegnata nella cooperazione e partenariato internazionale nell’ambito del turismo, cultura e patrimonio.

L’Associazione Europea delle Vie Francigene, AEVF, è stata recentemente coinvolta nello sviluppo delle strategie della Macro Regione europea Alpina ed ha appena partecipato alla call internazionale Horizon2020 con due progetti.

1) Progetto Routes4U: fase finale
AEVF ha fortemente contribuito allo sviluppo delle strategie della Macro Regione europea Alpina rinforzando la cooperazione transfrontaliera tra gli Stati Membri della Via Francigena nello spazio della Macro Regione Alpina con il progetto Rutes4U, durato 6 mesi. Il progetto è stato finanziato dal Consiglio d’Europa in collaborazione con l’Unione Europea.
L'ambizioso progetto si è concentrato sulla diffusione del sistema di governance e sulla condivisione delle best practices tra partners pubblico-privato tra Italia, Svizzera, Francia. 

2) HORIZON 2020: presentati due progetti!
Il 19 marzo 2020 l’AEVF in cooperazione con partner internazionali, ha partecipato alla call con due progetti nell'ambito del sistema di finanziamento HORIZON 2020 dell'Unione Europea - il più grande programma di ricerca e innovazione dell'Unione europea con quasi 80 miliardi di euro di finanziamenti disponibili in 7 anni (2014-2020).

Il primo progetto intitolato “ACTIVE4OURDEST” – Azioni sul turismo culturale e sostenibile come strumento innovativo per lo sviluppo urbano e regionale” ha come obiettivo quello di accrescere le strategie culturali e di resilienza in ambito di turismo sostenibile. Il progetto è guidato dall’European Cultural Tourism Network in collaborazione con 30 partners e organizzazioni che comprendono anche i due itinerari del Consiglio d’Europa Iter Vitis e Rotta dei Fenici. AEVF verrebbe coinvolta nell'azione pilota per sviluppare un innovativo sistema di certificazione rivolto a stakeholders privati.

Il secondo progetto si chiama “rurALLURE – Promozione dei musei rurale e siti culturali in prossimità di itinerari di pellegrinaggio europei”. Esso è guidato dall'Università di Vigo in collaborazione con 15 partner internazionali, centri di ricerca, hubs di innovazione e associazioni. AEVF è coinvolta nel progetto pilota focalizzato sul patrimonio termale lungo il percorso. AEVF ha redatto le strategie complessive di comunicazione che governerebbe all'interno del progetto.

Entrambi i progetti aspirano ad un budget massimo di 4 milioni di euro per la durata di 36 mesi. AEVF auspica di veder approvati i progetti per poter contribuire maggiormente allo sviluppo del turismo sostenibile lungo la Via Francigena e nei suoi dintorni.

mercoledì 3 luglio 2019

VIA FRANCIGENA CANDIDATA AL PREMIO "EUROPEAN CULTURAL TOURISM NETWORK"


L’Associazione Europea delle Vie Francigene (cui aderiscono i Gruppi Ricerca Ecologica Lazio) è ufficialmente candidata al Premio European Cultural Tourism Network (ECTN) 2019. L’ECTN è l’unico network pan-Europeo per lo sviluppo e la promozione del Turismo Culturale che agisce attraverso una rete di 19 Paesi e 6 Paesi-membri associate.

Il Premio vuole rinforzare la visibilità delle destinazioni legate al turismo culturale e offrire una piattaforma per scambiare esperienze e buone pratiche, nonchè promuovere reti tra destinazioni eccellenti. Il Premio, realizzato in partnership con Europa Nostra e la European Travel Commission, è lanciato dal 2014 dall’ECTN intorno ad un tema annuale che riguarda le destinazioni stesse, le comunità locali, le associazioni, le imprese, i cittadini ed i turisti.

La Via Francigena promuove lo sviluppo di un cammino etico e sostenibile, sostiene la cooperazione e lo sviluppo economico delle comunità locali e, infine, può essere considerata come uno splendido esempio di destinazione che abbraccia gli obiettivi del turismo sostenibile e responsabile.

I vincitori saranno annunciati il 24-26 ottobre 2019 a Granada (Spagna) all’interno della XII Conferenza internazionale sul Turismo Culturale in Europa.

martedì 25 giugno 2019

7 luglio, Campagnano: l'anello della Via Francigena

I Gruppi Ricerca Ecologica Lazio, in collaborazione con la Veio Sport Academy e l’Associazione Europea delle Vie Francigene, giunti al terzo appuntamento de “I Cammini della Spiritualità”, presentano un trekking nel Comune di Campagnano di Roma: l’anello della Via Francigena.

Partendo dal centro di Campagnano, ci dirigeremo nel senso di marcia opposto alla Via Francigena, ovvero in direzione di Canterbury, per poi arrivare al punto di congiunzione con la variante del cammino, riportandoci così nella giusta direzione, verso Roma, e percorrendo un anello che ci farà tornare nel centro del paese.

Lungo il sentiero percorreremo l’antica Via Amerina, 2,7 km di un antico basalto romano, facendoci immergere non solo nello spirito pellegrino, ma anche in un’epoca storica ormai lontana che ci farà riavvicinare alle radici dei nostri antenati.

*DATI TECNICI*
Difficoltà: E (Escursionistico) 
Lunghezza percorso: 21 km
Dislivello: +250m -250m
Durata: circa 5 ore

*APPUNTAMENTO*
Ore 8:00 presso l’Arco di Corso Vittorio Emanuele, Campagnano di Roma (RM)
Link per google maps:
https://goo.gl/maps/3ScGnAcMTTdzEFuR9

*COSA PORTARE*
- Occhiali da sole
- Cappello
- Bastoncini da trekking (consigliati)
- Pranzo al sacco e snack
- Crema solare
- Maglietta di ricambio
- 1,5 litri di acqua
- Scarpe adatte all'escursionismo o da trial running (consigliate)

Nell'eventualità che le condizioni meteo non consentano lo svolgimento della giornata, l'evento sarà rinviato.

*INFO E PARTECIPAZIONE*
Aderire all'evento e contattare Luca De Felice al numero +39 333 9737985 (anche whatsapp)

martedì 29 gennaio 2019

La Via Francigena nella TENTATIVE LIST nazionale Unesco


Il Consiglio Direttivo della Commissione Nazionale Italiana per l’ UNESCO ha espresso parere positivo all’iscrizione nella Lista propositiva nazionale della candidatura della “Via Francigena in Italia”. La conferma è arrivata martedì 24 gennaio in sede di riunione del Consiglio Direttivo. 

Un passo importante per l'Itinerario Culturale del Consiglio d'Europa nell'iter di candidatura alla lista del Patrimonio Mondiale. La prima fase della candidatura prevede, infatti, la richiesta di iscrizione nella Tentative List nazionale, con la quale lo Stato evidenzia al Centro del Patrimonio Mondiale, World Heritage Center-WHC, i motivi dell’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale.

Il percorso della candidatura UNESCO della Via Francigena, iniziato nel 2010 e poi sospeso l'anno successivo, dal 2017 è entrato in una nuova fase operativa che vede coinvolto il MIBAC, le Regioni italiane e l'Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF)

La fase dell’analisi preliminare del tratto italiano, presentata nella primavera 2018 grazie al lavoro congiunto delle sette Regioni (Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Liguria, Lazio, con la Regione Toscana capofila) con MIBAC e Associazione Europea delle Vie Francigene, si conclude dunque positivamente con l’inserimento nella tentative list

E’ iniziata nel frattempo la seconda fase per la definizione dello studio di fattibilità europeo della candidatura che coinvolge Inghilterra, Francia, Svizzera, Italia. All’interno di questo studio sarà sviluppata una strategia di candidatura della Via Francigena comprendente una proposta generale dell’intero itinerario, in cui sarà sottolineato come, le sue distinte sezioni, potranno essere individualmente ed in tempi diversi, candidate nella Lista del Patrimonio Mondiale, lasciando comunque indiscusso il valore universale della Via. 

“L'itinerario europeo merita di veder riconosciuta la sua straordinaria particolarità ed importanza sia sotto il profilo culturale che naturale. - commenta l'Associazione Europea delle Vie Francigene, incaricata dalle Regione Toscana di svolgere un ruolo di supporto tecnico ed istituzionale al progetto di candidatura UNESCO - La Via Francigena rappresenta una grande opportunità di crescita e sviluppo per i territori, ma anche di tutte le comunità locali che dovranno essere coinvolte in questo progetto. Si tratta di un bene complesso, patrimonio dell'umanità, da tutelare e valorizzare all’interno della rete UNESCO, la quale andrebbe ad aggiungersi a quella del Consiglio d’Europa che ha certificato la Via Francigena dal 1994”.

Comunicato stampa dell'Associazione Europea delle Vie Francigene – rete del Consiglio d’Europa
I GRE Lazio sono Amici della Via Francigena