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domenica 10 maggio 2020

Revocato l'epoxiconazolo, prorogata l'alfa-cipermetrina

Dal Ministero della Salute una notizia buona ed una cattiva.

A seguito della scadenza (30 aprile 2020) del periodo di approvazione comunitaria ai sensi del regolamento (UE) 844/2012, i prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva epoxiconazole (un fungicida ad ampio spettro introdotto dalla BASF nel 1993, impiegato ad esempio per il controllo della septoriosi e della ruggine ma riconosciuto come disgregatore endocrino e pertanto rappresentante un rischio per la salute umana e l'ambiente) sono stati revocati e la sostanza attiva epoxiconazole è stata iscritta nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE del Consiglio relativa all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari.

Le autorizzazioni dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva epoxiconazole (tutti della Basf Italia Spa: OPUS, OPERA, RETENGO PLUS, OPERA NEW, ADEXAR e OSIRIS) sono state pertanto revocate. La commercializzazione, da parte dei titolari delle autorizzazioni dei prodotti fitosanitari dei quantitativi regolarmente prodotti fino al momento della revoca della sostanza attiva epoxiconazole nonché la vendita, da parte dei rivendiori e/o distributori autorizzati dei prodotti fitosanitari revocati, è consentita fino al 30 ottobre 2020.

L’utilizzo dei prodotti fitosanitari a base della sostanza attiva epoxiconazole è consentito fino al 30 ottobre 2021. L’elenco dei prodotti fitosanitari revocati viene allegato al presente comunicato. I titolari delle autorizzazioni di prodotti fitosanitari revocati, contenenti la sostanza attiva in questione, sono tenuti ad adottare ogni iniziativa volta ad informare i rivenditori e gli utilizzatori dei prodotti fitosanitari medesimi dell’avvenuta revoca e del rispetto dei tempi fissati per lo smaltimento delle relative scorte.

E' stata invece rinnovata l'approvazione della sostanza attiva alpha-cypermethrin come sostanza candidata alla sostituzione (ai sensi del regolamento di esecuzione UE 2019/1690 della Commissione e del regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, relativo all'immissione
sul mercato dei prodotti fitosanitari e che modifica l’allegato del regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione) fino al 31 ottobre 2026 alle condizioni riportate nell’allegato I e II del reg. (EU) 2019/1690.

L'alfa cipermetrina è un insetticida piretroide ad ampio spettro altamente attivo, efficace per contatto e ingestione: ampiamente usato nelle colture agricole, nella silvicoltura, nonché nella salute pubblica e degli animali (nomi commerciali comuni sono: FASTAC, CONCORD, FENDONA, RENEGADE), è considerato un grave inquinante dell'acqua. È moderatamente persistente nel suolo ed è noto che persiste anche nell'acqua. È altamente tossico per i mammiferi (soprattutto per i gatti) e riconosciuto come irritante. È relativamente atossico per gli uccelli ma è altamente tossico per la maggior parte degli organismi acquatici e delle api mellifere (nonchè di tutti gli altri prònubi). L'alfa-cipermetrina è inoltre moderatamente tossica per i lombrichi. 

Nell'uomo, in riferimento al quale è classificata come possibile sostanza cancerogena, può causare irritazione alla pelle e agli occhi. I sintomi dell'esposizione cutanea comprendono intorpidimento, formicolio, prurito, sensazione di bruciore, perdita del controllo della vescica, incoordinazione, convulsioni e possibile morte. Come tutti i piretroidi, può influenzare negativamente il sistema nervoso centrale e può causare reazioni allergiche cutanee nell'uomo. Un'esposizione eccessiva può causare nausea, mal di testa, debolezza muscolare, salivazione, respiro corto e convulsioni.


giovedì 9 aprile 2020

Pesticidi per uso non professionale, il MinSalute ne prolunga ancora la libera vendita

Ancora un colpo di spugna da parte del Governo rispetto alla tutela della salute e della biodiversità: il Ministero della Salute ha pubblicato sul proprio sito l'attesa nota informativa che salva quasi 500 registrazioni di agrofarmaci per hobbisti e piccoli agricoltori (un mercato che in Italia si stima abbia un valore di oltre 50 milioni di euro), una delle maggiori zone d'ombra proprio perché sottratta al controllo ed al possesso del certificato di abilitazione all'acquisto e all'utilizzo dei prodotti fitosanitari (il cosiddetto «patentino», che in futuro sarà finalmente indispensabile per acquistare ed usare  tanto i pesticidi quanto i prodotti ammessi in agricoltura biologica).

L'esigenza del "patentino per tutti" nasceva proprio dalla presa d'atto che l'utilizzatore non professionale non è sottoposto ad obbligo di formazione e non è comunemente in possesso di un'adeguata conoscenza dei potenziali effetti dannosi per la salute e per l’ambiente connessi all'uso di tali prodotti, non avendo neppure le necessarie competenze per una corretta applicazione di particolari misure di protezione dell’uomo e dell’ambiente che esulino dalle consuete pratiche di igiene e pulizia.

Tali prodotti sono immediatamente identificabili attraverso l’acronimo PFnPO, se destinati solo a colture ornamentali (ad esempio piante ornamentali in appartamento, balcone e giardino domestico e per il diserbo di specifiche aree all'interno del giardino domestico), e PFnPE, se destinati anche a colture edibili (ad esempio quelle destinate al consumo alimentare come pianta intera o in parti di essa, e per il diserbo di specifiche aree all'interno della superficie coltivata), posto in etichetta di seguito alla denominazione commerciale del prodotto e attraverso la frase posta di seguito al n. di registrazione: “Prodotto fitosanitario destinato agli utilizzatori non professionali con validità fino al (…)”.

Ma per effetto della Legge n.157 del 19 dicembre 2019, art.55-ter, la durata delle "Misure transitorie" previste dal DMn 33/2018, relativo ai prodotti fitosanitari per uso non professionale è stata prolungata di ulteriori 18 mesi (portando quindi l'utilizzabilità da 24 mesi a 42 mesi). 

Il termine del 2 maggio 2020 che figura nelle etichette dei prodotti consentiti, in via transitoria, per uso non professionale (PFnPO oppure PFnPE) è pertanto da intendersi automaticamente prorogato fino al 2 novembre 2021: salva dunque anche la vendita, dal momento che il Ministero ha chiarito che la presenza in commercio di tali prodotti anche successivamente al prossimo 2 maggio di prodotti che recano in etichetta il termine di validità, non costituirà dunque un illecito, fermo restando che l’etichetta sul prodotto in commercio dovrà essere conforme a quella pubblicata nella banca dati del Ministero della salute e consultabili immettendo il criterio di ricerca “Prodotti PFnPO” oppure “Prodotti PFnPE".

Le imprese devono provvedere all'aggiornamento dell’etichetta con inserimento della nuova data di validità, 2 novembre 2021, nell'ambito di eventuali successive procedure di modifica tecnica o amministrativa del prodotto che rendano necessaria la revisione dell’etichetta e la sua sostituzione.

mercoledì 20 novembre 2019

MinSalute: ancora una proroga per deltametrina ed altri veleni

Prendiamo atto che cambiano i Governi, cambiano i ministri, ma l'atteggiamento nei confronti dei pesticidi è sempre lo stesso.

Il Ministero della Salute ha infatti recepito la proroga dei prodotti contenenti le sostanze attive indicate nel regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione, ovvero le sostanze attive approvate o considerate approvate ai sensi del regolamento (CE) n.1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all’immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari, con l’indicazione del periodo di approvazione per ciascuna di esse.

Con il regolamento (UE) n. 2019/1589, il periodo di approvazione delle sostanze attive deltametrina, beta-ciflutrin, flufenacet, fostiazato, clorotoluron, cipermetrina, daminozide, tiofanato metile, MCPA, MCPB, indoxacarb, prosulfocarb, fludioxonil e clomazone è stato prorogato al 31 ottobre 2020.

Lo stesso regolamento prevede la proroga al 30 novembre 2020 del periodo di approvazione per la sostanza attiva tritosulfuron ed al 31 dicembre 2020 quello delle seguenti sostanze attive: amidosulfuron, nicosulfuron, clofentezina, dicamba, difenoconazolo, diflubenzurone, lenacil, icloram, piriprossifen, bifenox, diflufenican, fenoxaprop-P, fenpropidin e triflusulfuron.




* ISPRA - Monitoraggio nazionale dei pesticidi nelle acque, 2017
** Banca dati della Commissione Europea



Sostanza attiva
Nuova data di scadenza
Uso autorizzabile
Classificazione di pericolo*
Interferente  endocrino
Priorità acque*
Pericolosità
amidosulfuron
31/12/2020
erbicida
Pericoloso per l’ambiente acquatico, acuto 1
Pericoloso per l’ambiente acquatico, cronico 1

SI
5
beta-ciflutrin
31/10/2020
insetticida




bifenox
31/12/2020
erbicida
NC

NO
0
cipermetrina
31/10/2020
insetticida
Tossicità acuta 4
Tossicità specifica per organi bersaglio 3
Pericoloso per l’ambiente acquatico, acuto 1
Pericoloso per l’ambiente acquatico, cronico 1
Irritazione cutanea 2
Skin Sens. 1
Categoria 2
NO
MAX
clofentezina
31/12/2020
acaricida

Categoria 3b


clomazone
31/10/2020
erbicida
NC

SI
0
clorotoluron
31/10/2020
erbicida
Carcinogeno 2
Tossicità per la riproduzione 2
Pericoloso per l’ambiente acquatico, acuto 1
Pericoloso per l’ambiente acquatico, cronico 1

SI
4,8
daminozide
31/10/2020
regolatore di crescita nelle colture non commestibili
NC

SI
0
Deltametrina
31/10/2020
insetticida
Tossicità acuta 3
Pericoloso per l’ambiente acquatico, acuto 1
Pericoloso per l’ambiente acquatico, cronico 1
Categoria 1
NO
MAX
dicamba
31/12/2020
erbicida
Tossicità acuta 4
Dannosità oculare 1
Pericoloso per l’ambiente acquatico, cronico 3

SI
1
difenoconazolo
31/12/2020
fungicida
NC
Categoria 3b
SI
0
diflubenzurone
31/12/2020
insetticida
NC

SI
0
diflufenican
31/12/2020
erbicida
Pericoloso per l’ambiente acquatico, cronico 3

NO
1
fenoxaprop-P
31/12/2020
erbicida
Tossicità specifica per organi bersaglio 2
Sensibilizzazione cutanea 1
Pericoloso per l’ambiente acquatico, acuto 1
Pericoloso per l’ambiente acquatico, cronico 1

NO
4,2
fenpropidin
31/12/2020
fungicida
NC

SI
0
Fludioxonil
31/10/2020
fungicida
NC

SI
0
flufenacet
31/10/2020
erbicida
Tossicità acuta 4
Tossicità specifica per organi bersaglio 2
Sensibilizzazione cutanea 1
Pericoloso per l’ambiente acquatico, acuto 1
Pericoloso per l’ambiente acquatico, cronico 1

SI
6,2
fostiazato
31/10/2020
insetticida o nematocida
Tossicità acuta 3 – 4
Sensibilizzazione cutanea 1
Pericoloso per l’ambiente acquatico, acuto 1
Pericoloso per l’ambiente acquatico, cronico 1

SI
3
Indoxacarb
31/10/2020
insetticida
NC

NO
0
lenacil
31/12/2020
erbicida
NC

SI
0
MCPA
31/10/2020
erbicida
Tossicità acuta 4
Irritazione cutanea 2
Dannosità ocualre 1
Pericoloso per l’ambiente acquatico, acuto 1
Pericoloso per l’ambiente acquatico, cronico 1

SI
3
MCPB
31/10/2020
erbicida
NC



nicosulfuron
31/12/2020
erbicida
NC

SI
0
picloram
31/12/2020
erbicida
NC
Categoria 1
SI
MAX
piriprossifen
31/12/2020
insetticida
NC



Prosulfocarb
31/10/2020
erbicida
NC



tiofanato metile
31/10/2020
fungicida
Mutageno 2
Tossicità acuta 4
Sensibilizzazione cutanea 1
Pericoloso per l’ambiente acquatico, acuto 1
Pericoloso per l’ambiente acquatico, cronico 1

SI
4,8
triflusulfuron
31/12/2020
erbicida
Pericoloso per l’ambiente acquatico, acuto 1
Pericoloso per l’ambiente acquatico, cronico 1

SI
0
tritosulfuron
30/11/2020
erbicida
Sensibilizzazione cutanea 1
Pericoloso per l’ambiente acquatico, acuto 1
Pericoloso per l’ambiente acquatico, cronico 1

SI
4